| RICERCA: CARLUCCI (FI) A FOLENA, NON SONO IO A DIRE CHE MAIANI HA RINNEGATO LAVORO CON GLASHOW | |||
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RICERCA. J’ACCUSE DI CARLUCCI (FI): MAIANI DI ALTO PROFILO? FALSO
DA PRESIDENTE INFN E DIRETTORE CERN HA PROVOCATO DANNI DEVASTANTI
(DIRE) Roma, 6 feb. – “Nel proporlo alla presidenza del Cnr
Luciano Maiani e’ stato definito fisico di alto profilo dotato di
grandi capacita’ manageriali. Niente di piu’ falso”. Comincia
cosi’ una lettera che Gabriella Carlucci, deputata di Forza
Italia, invia al presidente del Consiglio, Romano Prodi, al
ministro e al sottosegretario all’Universita’ Fabio Mussi e
Luciano Modica, e per conoscenza ai componenti della commissione
Cultura di Montecitorio e di Palazzo Madama.
Maiani, avverte Carlucci, “nel 1969 ha avuto la fortuna di
lavorare per un semestre ad Harvard con Sheldon Glashow (Premio
Nobel per la Fisica nel 1979) con i quale pubblico’ l’unico suo
lavoro degno di interesse. Lavoro che firmo’- racconta- ma che
chiaramente non capi’, visto che nel 1974 lo rinnego’,
pubblicando un altro lavoro (nota bene: insieme a Cabibbo, Parisi
e Petronzio) dove confusero particelle elementari di proprieta’
fisiche diverse. Successivamente- prosegue la parlamentare
azzurra- Glashow addirittura si oppose a che Maiani ottenesse un
posto di ruolo al Cern, poiche’ manifestamente non aveva capito
una teoria di cui era autore. Cosa, questa, estremamente
ridicola”.
RICERCA. J’ACCUSE DI CARLUCCI (FI): MAIANI DI ALTO PROFILO…
(DIRE) Roma, 6 feb. – Per Carlucci, pertanto, “tutto questo creo’
un notevole danno di immagine alla Fisica italiana e alla tanto
pubblicizzata scuola romana della Sapienza: i famosi “eredi di
Fermi” che ancora non hanno prodotto nulla di scientificamente
rilevante, ma che sono molto abili nel procurarsi posizioni di
potere: Cabibbo e’ stato presidente dell’Infn e dell’Enea,
Petronzio e’ l’attuale Presidente dell’Infn, Parisi ha presieduto
il Comitato di Alta Consulenza che ha portato Maiani alla
presidenza del Cnr”. “Maiani- scrive poi la parlamentare di via
dell’Umilta’- e’ stato presidente dell’Infn e Direttore del Cern
provocando danni devastanti ad entrambe le istituzioni.
Particolarmente critica fu la sua gestione del Cern come e’
dimostrato da numerosi documenti (si veda, per esempio, Nature
del 4 ottobre e dell’11 ottobre 2001)”. Letizia Moratti, allora
ministro della Ricerca, osserva ancora Carlucci, “riusci’ a
risolvere la crisi e impedi’ una bruttissima figura all’Italia.
Da ricordare che Parisi e Petronzio manifestavano nelle piazze
italiane contro la Moratti, proprio mentre lei si impegnava a
salvare la faccia (e non solo) al loro sodale Maiani”.
(DIRE) Roma, 6 feb. – Il j’accuse della deputata di Fi si chiude
cosi’: “tutto questo non potra’ essere dimenticato. Sarebbe
pertanto utile per il bene di tutti e, soprattutto, del Cnr che
Maiani facesse un passo indietro. Invito anche i colleghi della
commissione Cultura del centrosinistra ad informarsi meglio
prima di esprimere giudizi non basati sui fatti e chiaramente in
malafede. Questo invito- afferma, infine, la parlamentare- e’
inoltre, particolarmente rivolto al sottosegretario Luciano
Modica”.